Leggere,
inventare storie e fare fumetti devono essere
attività ricreative. Lo scopo didattico di queste attività
è che i bambini devono viverle come un diversivo
alle lezioni e come un divertimento.
Non
è importante tanto quello che ottengono alla fine, ma
quello che imparano mentre lo fanno. Tutto
ciò viene agevolato, certamente, dall’apprendimento delle
competenze per l’utilizzo della multimedialità come “nuovo”e
ulteriore linguaggio per imparare giocando.
Ins.te Lina Pica
ACROSTICO
B ambini
A mici della
N atura, se
D
esiderate
I mmaginare
ed
E splorare il mondo
R icordate di leggere
A morevolmente
BANDIERA
Il
libro “Bandiera” parla della vita di foglie cresciute su un albero:
un
ciliegio. Il libro racconta come esse sopravvivono e muoiono. Bandiera
è il nome di una foglia che stranamente riesce a superare l’inverno,
ma in primavera muore. Questa
foglia, mentre i suoi fratelli e sorelle muoiono per il freddo,
fa
l’impossibile per vedere cosa c’è dopo l’inverno. Le
foglie dell’albero sono molte e ce ne sono alcune che hanno un
nome
molto strano: Capriola che è una foglia innamorata del vento;
Amicastella
che è una foglia amica di una stella con la quale la notte chiacchiera
sempre; Solemio è una foglia spaventosamente innamorata del
sole, di notte lo pensa pazzamente e non vede l’ora che sorga.
Ombretta,
è situata al centro dell’albero e lo sente respirare borbottare, lamentarsi,
chiedendogli di tutto, se il mondo è bello, se le foglie vivono
per
sempre: insomma gli chiede di tutto. La
foglia più importante è Bandiera che è la foglia che sta più in alto di
tutte
e avverte l’albero dei pericoli, ma soprattutto vuole scoprire cosa c’è
dopo
il freddo del lungo inverno. Mario Lodi attraverso questo libro vuole
farci
capire che la natura può superare qualunque cosa se vuole e se l’uomo
glielo
permette, essa è molto importante per la nostra sopravvivenza; lasciandola
vivere
e non distruggendola si può vivere bene e felici.